Scenario incendio Impianto “Il Fossetto”: misure di auto tutela

Descrizione dello scenario Incendio Impianto “Il Fossetto”

Un incendio in un impianto di recupero rifiuti urbani non pericolosi può generare una nube di fumo contenente:

  • Particolato sospeso (PM₁₀, PM₂.₅ e nanoparticelle);
  • Gas irritanti e asfissianti (anidride solforosa, ossidi di azoto, acido cloridrico, ammoniaca);
  • Composti organici volatili (benzene, toluene, aldeidi, idrocarburi policiclici aromatici);
  • Monossido di carbonio (CO);
  • Possibile presenza di microinquinanti (diossine, furani, metalli pesanti).

A 1000 metri la concentrazione di inquinanti dipende da fattori ambientali (direzione e intensità del vento, stabilità atmosferica, durata dell’incendio, orografia). È verosimile una diluizione significativa rispetto alla zona immediatamente prossima al focolaio, ma non può essere escluso il rischio di esposizione a fumi irritanti e particolato.

Sulla base delle valutazioni esposte è ragionevole attendersi:

  1. Rischi respiratori: inalazione di polveri sottili, vapori organici, gas acidi.

  2. Rischi non coperti dal DPI disponibile: esposizione a monossido di carbonio e carenza di ossigeno (anche se improbabile a tale distanza).

  3. Rischi oculari: irritazione congiuntivale da fumi e gas.

  4. Rischi cutanei: possibili irritazioni da deposizione di particolato e microinquinanti.

  5. Rischi indiretti: riduzione della visibilità, affaticamento, malesseri legati alla permanenza in ambiente fumoso.

Misure di prevenzione e protezione – Misure organizzative

L’analisi del rischio ha permesso di identificare due fasce di contingenza operativa così identificate:

  1. Zona ROSSA: dall’epicentro fino ad un raggio di 500 metri;

  2. Zona GIALLA: all’esterno della precedente per un ulteriore raggio di 500 m (1000 metri dall’epicentro);

In ZONA ROSSA ed ARANCIO opera esclusivamente il personale di soccorso abilitato in tali contesti operativi. In Area GIALLA opera il personale di Protezione Civile di questo Ente munito di appositi DPI.

Misure di auto tutela da porsi in essere a carico della cittadinanza

In tale frangente è stata predisposta una lista di comunicazione immediata mediante il Sistema di Allerta Comunale nella quale sono inseriti gli esposti (abitazioni ed attività) ricadenti nelle fasce di contingenza sopra identificate: tale sistema permette di veicolare (unitamente agli altri sistemi di informazione e comunicazione adottati dalla presente pianificazione) un messaggio di informazione corretto e capace di trasmettere le prime misure di auto tutela da porre in essere da parte della cittadinanza.

In base all’entità e durata dell’incendio sono state predisposte alcune misure di prima mitigazione degli effetti, fra queste:

  1. VIETARE l’accesso e la permanenza a persone e non addetti ai soccorsi, in un raggio di metri 500 dall’epicentro dell’incendio localizzato nell’impianto di trattamento rifiuti denominato il Fossetto, sito in Via del Fossetto;

  2. IMPORRE, in via precauzionale, le seguenti prescrizioni alla popolazione residente nel raggio di 1 Km dall’epicentro così come appresso evidenziate nella tabella che segue, di:

    1. restare, ove possibile, all’interno delle abitazioni, salvo non debbano essere obbligatoriamente abbandonate per motivi di sicurezza imposti dalle competenti Autorità;

    2. tenere chiuse porte, finestre e lucernari. Mantenere disabilitati sistemi di ventilazione e condizionamento;

    3. evitare attività all’aperto, in particolare per bambini, anziani e persone fragili;

    4. in caso di esposizione prolungata ai fumi, utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine filtranti FFP2 o superiori)

Ubicazione

Tipologia esposto

Via delle Colmate, snc

SOCIETA` AGRICOLA TOSCO-VENETA DI ALBERTIN EMANUELE E MARA S.S.

Via del Fossetto, snc

LAGO BORGHESE

Via del Fossetto, snc

QUAGLIODROMO

Via del Fossetto, 2390

I.T.I. Box & Packaging S.r.l.

Via Paolo Borsellino nn.cc. 28

Alia Eco Centro

Via Paolo Borsellino nn.cc. 330

Polli S.p.a.

Via del Fossetto,3020

Ristorante “Que Bischeri”

Via Sereno Romani, 650/A/B/C/D/E/F/H, 734, 686/H

Abitazioni

Via del Fossetto, nn.cc. 1784, 1784/A, 1854, 1854/A/E, 2756, 2750, 3020/A, 3024

Abitazioni

  1. DISPORRE, nell’attesa che AUSL e ARPAT restituiscano i dati scientifici sulla qualità del particolato e delle sostanze emesse, il divieto temporaneo di raccolta e consumo di prodotti agricoli, ivi compresa la raccolta, vendita e consumo di frutta, ortaggi e foraggi provenienti dalle aree ricadenti nel raggio di 700 m dall’epicentro dell’incendio, fino a nuova comunicazione da parte dell’AUSL e dell’ARPAT territorialmente competenti.

0 Shares

Ultimo aggiornamento

15 Gennaio 2026, 15:40

Inclusività

Share via
Copy link