Rischio Condizioni Meteo Avverse – Misure di Auto Tutela
COMPORTAMENTI GENERALI DA ADOTTARSI IN AUTOTUTELA IN CASO DI FLASH FLOOD, TEMPORALI FORTI E VENTO FORTE
In caso di temporali e fulmini
In generale, devi tener conto della rapidità con cui le nubi temporalesche si sviluppano e si accrescono, e conducono quindi il temporale a raggiungere il momento della sua massima intensità senza lasciare molto tempo a disposizione per guadagnare riparo.
Prima
Verifica le condizioni meteorologiche già nella fase di pianificazione di una attività all’aperto, leggendo in anticipo i bollettini di previsione emessi dagli uffici meteorologici competenti, che fra le tante informazioni segnalano anche se la situazione sarà più o meno favorevole allo sviluppo di temporali nella zona e nella giornata che ti interessa. Il bollettino meteo per la Toscana è reperibile a questo indirizzo: https://www.lamma.toscana.it/meteo/bollettini-meteo/toscana
Ricordati che la localizzazione e la tempistica di questi fenomeni, nella maggior parte dei casi, sono impossibili da determinare nel dettaglio con un sufficiente anticipo: il quadro generale tracciato dai bollettini di previsione, quindi, va sempre integrato con le osservazioni in tempo reale e a livello locale.
Osserva costantemente le condizioni atmosferiche, in particolare poni attenzione all’eventuale presenza di segnali precursori dell’imminente arrivo di un temporale, e decidi prontamente cosa fare:
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se sono presenti in cielo nubi cumuliformi molto sviluppate verticalmente (cumulonembo), e magari la giornata in valle è calda e afosa, nelle ore che seguono è meglio evitare ambienti aperti ed esposti.
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non esitare a rivedere i programmi della tua giornata: in alcuni casi questa precauzione potrà – a posteriori – rivelarsi una cautela eccessiva, dato che un segnale precursore non fornisce la certezza assoluta dell’imminenza di un temporale, o magari quest’ultimo si svilupperà a qualche chilometro di distanza senza coinvolgere la località in cui ti trovi. Tuttavia, non bisogna mai dimenticare che non c’è modo di prevedere con esattezza questa evoluzione e quando il cielo dovesse tendere a scurirsi più decisamente, fino a presentare i classici connotati cupi e minacciosi che annunciano con certezza l’arrivo del temporale, a quel punto il tempo a disposizione per mettersi in sicurezza sarà molto poco, nella maggior parte dei casi insufficiente. Ricorda che con questi fenomeni è sempre preferibile un eccesso di cautela che un difetto di prudenza.
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Consulta sempre il bollettino di allerta meteo che puoi raggiungere a questo indirizzo: https://www.regione.toscana.it/allertameteo
In ambiente esposto, mentre inizia a lampeggiare e a tuonare
Se vedi i lampi, specie nelle ore crepuscolari e notturne, il temporale può essere ancora lontano, anche a decine di chilometri di distanza. In questo caso allontanati per tempo, precedendo l’eventuale avvicinarsi del temporale.
Se però senti i tuoni, anche se ti sembrano lontani, il temporale è a pochi chilometri, se non più vicino. In questo caso sei in pericolo, raggiungi immediatamente un luogo riparato. Sono da evitare comunque le aree boscate o coperte da vegetazione (sia per il pericolo di fulminazione che di caduta di strutture vegetali). Ricorda che la vicinanza a strutture verticali (paliformi) sono in grado di innescare fenomeni di fulminazione localizzata. Non salire su tetti o balconi per aggiustare o fissare impianti di telecomunicazione o satellitari: rivolgiti ad un tecnico specializzato in un secondo momento.
In caso di fulmini, associati ai temporali
Associati ai temporali, i fulmini rappresentano uno dei pericoli più temibili.
La maggior parte degli incidenti causati dai fulmini si verifica all’aperto. In realtà, esiste un rischio residuo connesso ai fulmini anche al chiuso.
Una nube temporalesca può dar luogo a fulminazioni anche senza precipitazioni; inoltre i fulmini possono colpire ad alcuni chilometri di distanza dal centro del temporale. Quindi, anche se non ci sono nuvole sulla nostra testa, ma vediamo o sentiamo un temporale nelle vicinanze, rischiamo di essere bersaglio delle scariche elettriche.
Se una persona è vittima di un fulmine, ricorda che il suo corpo non resta elettricamente carico e quindi può essere soccorsa subito, senza alcun rischio. La prima causa di morte per fulminazione non è legata alle lesioni provocate dal fulmine stesso, ma dall’arresto della circolazione cardio-polmonare: se sei abilitato ed addestrato praticala, oppure mettiti immediatamente in contatto con i servizi di soccorso, mantieni la calma e segui le istruzioni fornite dall’operatore.
All’aperto
All’aperto nessun luogo è sicuro, quindi la prima cosa da fare è raggiungere rapidamente un luogo chiuso e aspettare almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono, prima di riprendere le attività all’aperto. In mancanza di un edificio, cerca riparo all’interno dell’automobile con portiere e finestrini chiusi e con l’antenna della radio possibilmente abbassata: l’auto fungerà da gabbia di Faraday.
Per capire dove si abbatteranno con maggior frequenza le scariche elettriche bisogna considerare la forma degli oggetti, non il materiale di cui sono composti.
I bersagli privilegiati sono quelli alti (alberi, pali, tralicci) o comunque sporgenti rispetto a un ambiente circostante più basso (anche una singola persona in un luogo ampio e piatto, come un prato), e quelli di forma appuntita (ombrello, canna da pesca, bastone da escursione o passeggio, etc).
Se sei costretto a restare all’aperto e non hai la possibilità di raggiungere rapidamente un riparo sicuro, allontanati dai punti che sporgono sensibilmente, come pali o alberi, e non cercarvi riparo, specie se sono isolati e più elevati rispetto alla vegetazione circostante. Cerca a tua volta di non costituire la presenza più alta del luogo che ti circonda.
Il metallo non attira i fulmini, non è quindi pericoloso indossare o tenere in mano piccoli oggetti metallici (orologio, chiavi, collane, orecchini, ecc.). Il metallo è però un buon conduttore di elettricità: è quindi importante restare lontani da oggetti metallici particolarmente estesi (reti o recinzioni, ringhiere, gradinate o spalti, funi o scale, ecc.). Se una struttura come queste viene colpita da un fulmine, il metallo può condurre la corrente alla persona che vi si trova a contatto o nelle immediate vicinanze. Per lo stesso motivo, è opportuno stare lontani dall’acqua se nelle vicinanze si sta scatenando un temporale.
In casa
Il rischio fulmini è fortemente ridotto, segui comunque alcune semplici regole durante il temporale, tenendo presente che un edificio è un luogo sicuro, purché non si entri in contatto con nulla che possa condurre elettricità:
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evita di utilizzare le apparecchiature connesse alla rete elettrica e il telefono fisso. Se hai bisogno di comunicare, puoi usare il telefono cellulare o il cordless. Tieni spenti gli apparecchi ad alimentazione elettrica (meglio ancora staccando la spina), in particolare televisore, computer ed elettrodomestici;
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non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, cavi, tubature ed impianto elettrico;
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evita il contatto con l’acqua (rimanda al termine del temporale operazioni come lavare i piatti o fare la doccia, nella maggior parte dei casi basta pazientare una o due ore);
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non sostare sotto tettoie, balconi, capannoni, padiglioni, gazebo e verande che non sono luoghi sicuri. Riparati invece all’interno dell’edificio mantenendoti a distanza da porte e finestre, assicurandoti che queste ultime siano chiuse.
Raccomandazioni speciali
Se non è strettamente ed assolutamente necessario non metterti in viaggio durante un temporale. Fenomeni particolarmente violenti possono scatenarsi in brevissimo tempo e costringerti a fermarti lungo il percorso intasando la viabilità di autoveicoli bloccati e rallentando i mezzi di soccorso.
Evita zone palustri e le relative viabilità (come il Padule di Fuccecchio) il cui livello idrologico potrebbe variare sensibilmente costringendoti a restare bloccato o, peggio, isolato dai percorsi di fuga.
Se risiedi in una zona per cui questo Piano ha individuato il rischio di allagamenti o esondazioni, consulta il rispettivo scenario ed attieniti alle informazioni che saranno diramate dagli di Protezione Civile Comunale e dal sistema di allerta.
Consulta lo stato di criticità a questo indirizzo per mantenerti costantemente aggiornato sullo sviluppo della situazione:
https://www.cfr.toscana.it/index.php
Ricorda che è sempre bene farsi trovare preparato e consapevole del rischio e dello scenario da affrontare: fai tesoro delle indicazioni sulla auto protezione che puoi trovare qui appresso.
Ultimo aggiornamento
15 Gennaio 2026, 14:08