Incendi di Interfaccia: Misure di Auto Tutela
Come dare l’allarme
Negli incendi di vegetazione che colpiscono un’area di interfaccia, più case o strutture possono essere minacciate contemporaneamente. Adottando i comportamenti idonei e le buone pratiche, il cittadino può diventare parte attiva del processo di salvaguardia della vita umana. La partecipazione attiva consiste nell’adozione di misure preventive e nella conoscenza dei principi e delle azioni di autotutela, che facilitano la gestione delle prime fasi dell’emergenza.
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Individua rapidamente gli incendi prossimi alla tua abitazione. Questo è un fattore chiave perché aumenta le possibilità di estinguere l’incendio. Nella tua comunicazione con i numeri di emergenza dovrai identificarti e fornire gli elementi per consentire agli operatori antincendio di intervenire in sicurezza e in tempi ridotti in prossimità delle abitazioni/edifici.
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Chiama immediatamente uno dei numeri di emergenza attivi nella tua regione e fornisci più informazioni possibile in modo chiaro e conciso, con frasi brevi e di facile comprensione:
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indica cosa succede e descrivi cosa sta bruciando (alberi, cespugli, erba, giardini, case, capanni, veicoli);
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comunica se l’incendio minaccia persone, un centro abitato, una casa, un campeggio, un’attività industriale, una stazione di servizio, una strada, una ferrovia o altro (in generale, questa condizione si verifica se, anche se non sta ancora bruciando, vi è vegetazione a distanza inferiore ai 50 metri dalle abitazioni e dagli ambienti);
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indica dov’è l’incendio (in quale comune, strada vicinale, località nota più vicina – occorre indicare l’indirizzo del luogo dove il materiale sta bruciando, non quello da cui stai chiamando e vedi l’incendio).
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3. Mantieni accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso per consentire le operazioni di estinzione o di evacuazione in sicurezza di persone e animali.
Misure di auto protezione personale
In caso di incendio di interfaccia, la cosa principale è seguire con attenzione ciò che comunicano i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e chiunque è impegnato nella lotta attiva all’incendio (ad es. volontari AIB) e seguire immediatamente gli ordini di evacuazione attenendosi a questi suggerimenti. Seguire le indicazioni fornite dal sistema di protezione civile; in caso di ordine generalizzato di evacuazione emesso dal Sindaco seguirne le indicazioni.
Informarsi sui canali di comunicazione attivati e registrarsi per ricevere le info di emergenza (app, siti web, servizio info emergenze tramite SMS ecc.).
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Vestiti in modo adatto alla situazione di emergenza. Evita le ustioni coprendo il più possibile il tuo corpo. Indossa abiti di cotone a maniche lunghe, scarpe chiuse, berretto e una maschera o un fazzoletto bagnato. Evita i tessuti sintetici!
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Chiudi tutto. Chiudi porte, finestre e aperture (camino, sfiati, ecc.), valvole per gas, gasolio e altri combustibili. Scollega i meccanismi automatici di apertura e chiusura della porta. Metti degli asciugamani bagnati sotto le porte.
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Conserva l’acqua. Raccogli secchi e contenitori e riempili d’acqua. Riempi anche la vasca da bagno e i lavandini.
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Rimuovi il materiale combustibile. Sia intorno alla casa (mobilio, tende, arredi da giardino mobili) che all’interno della casa, soprattutto i materiali posti vicino a porte e finestre (tende, persiane, mobilio): spostali verso il centro della stanza.
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Soffoca i principi di incendio. Soffoca immediatamente le faville usando la tubazione d’acqua del giardino o i secchi d’acqua, o battendovi sopra con una pala o un ramo, o coprendole con della terra (conviene preparare prima un mucchio di terra smossa).
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Sposta i veicoli. Parcheggia i veicoli (moto, macchine) in posizione protetta rispetto alla direzione di avanzamento del fuoco.
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Quando il fuoco è vicino a casa tua. Bagna il tetto e gli elementi sensibili più vicini alle fiamme. Se hai l’impianto di irrigazione automatico azionalo solo pochi istanti prima dell’arrivo dell’incendio per evitare un calo di pressione nella rete idraulica della comunità (a meno di disporre di una notevole autonomia: impianto di approvvigionamento privato).
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Se ti trovi in un veicolo.
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Accendi i fari e le luci di emergenza, mantieni la calma nella guida, regola la velocità valutando che folate di fumo possono togliere all’improvviso la visibilità.
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Se non riesci ad allontanarti celermente dall’incendio trova un posto per fermarti dove il terreno è sgombro da vegetazione, comunque il più lontano possibile dall’avanzare dell’incendio.
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Chiudi tutti i finestrini e le prese d’aria, sdraiati sul pavimento dell’auto e copriti con i tappetini, se possibile bagnandoli, usa anche in questo caso una maschera o un fazzoletto bagnato per limitare la respirazione di fumo e particolati.
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Rimani in macchina il più a lungo possibile. Se l’auto prende fuoco, uscendo dal veicolo assicurati che la maggior parte della tua pelle sia coperta.
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Dopo il passaggio del fuoco verificare il proprio stato di salute e quello delle persone dell’abitazione e dei vicini. Se necessario avvisare a servizi d’emergenza sanitaria Informare le squadre di soccorso presenti in loco.
All’interno delle abitazioni: verificare lo stato delle finestre, tappeti, tende ed altri elementi che possono aver preso fuoco o presentare combustione senza fiamma e provvedere allo spegnimento finché non si abbia la certezza che sia del tutto spento;
All’esterno delle abitazioni: Ripassare tutta la proprietà, verificando lo stato del tetto, grondaie, usci e qualsiasi punto dove possano essersi raccolte le faville ed il materiale incandescente trasportato dal vento dell’incendio.
Rinfrescare e spegnere completamente tutte le braci e punti ancora fumanti.
Tenere sotto controllo gli animali domestici. Se si trovano animali feriti o morti, avvisa i servizi competenti della zona.
Chiedere consulenza ai servizi forestali e/o ai professionisti riguardo il modo migliore per intervenire per riparare i danni provocati dall’incendio: bisognerà intervenire immediatamente per la messa in sicurezza di elementi a rischio caduta. Gli alberi carbonizzati possono avere problemi di stabilità e andranno eliminati.
Altri interventi possibili richiedono invece del tempo per confermare il grado di danno arrecato e per decidere le azioni migliori: in ambiente mediterraneo molto spesso la rigenerazione post-incendio nei terreni di macchia o boschivi si svolge in modo naturale, se non ci sono altri processi degradativi in atto o innescati dal passaggio del fuoco. Inoltre una movimentazione del terreno può essere controproducente ai fini dell’affermazione della rigenerazione spontanea.
Gli alberi che invece presentano almeno un 50% della chioma viva possono avere possibilità di sopravvivere.
Molti interventi nei terreni boschivi percorsi da incendi, tra cui anche le piantagioni, sono possibili sono in determinate circostanze, legate al rischio di perdita di biodiversità ecosistemica ed al grado di vulnerabilità idrogeologica e sono soggette ad autorizzazioni specifiche.
La ricostituzione del terreno o spazio intorno alle abitazioni e strutture dopo un incendio va rivolta senza dubbio verso scelte orientate alla formazione di giardini e zone verdi «resistenti al fuoco».
Ultimo aggiornamento
15 Gennaio 2026, 14:37