Emessione bollettino di criticità livello giallo, scenario reticolo idraulico minore

Data:
29 Gennaio 2026

Emessione bollettino di criticità livello giallo, scenario reticolo idraulico minore

Il Centro Funzionale Regionale ha emesso il bollettino di cricità che presentiamo qui in modo integrale:

FENOMENI PREVISTI

flusso umido e moderatamente instabile.
PIOGGIA: oggi pomeriggio piogge sparse di debole intensità con cumulati non significativi. Domani, venerdì piogge sparse, in particolare nel corso del pomeriggio, più probabili sulle zone centrali della regione dove potranno assumere carattere temporalesco in particolare sulla costa. Cumulati medi fino a 10-15 mm sulle zone centrali (aree A4, A5, A6, E1, E2, E3, O1, I). Cumulati massimi fino a 30-40 mm nei temporali; intensità massima fino a 15-20 mm/h.
TEMPORALI: oggi, giovedì, nel pomeriggio nulla da segnalare. Domani, venerdì, possibili temporali, in particolare nel pomeriggio, sulle zone centrali e meridionali (aree A4, A5, A6, E1, E2, E3, O1, I). Occasionali colpi di vento e grandinate.
VENTO: oggi, giovedì, nel pomeriggio, possibili raffiche fino a 60-70 km/h su costa meridionale e Arcipelago. Domani, venerdì, nulla da segnalare.
MARE: oggi, giovedì, mare molto mosso. Domani, venerdì, nulla da segnalare.

DESCRIZIONE DELLE CRITICITÀ PREVISTE:

Sulla base delle previsioni meteorologiche odierne e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo effettuate, si prefigurano i seguenti scenari di criticità:
Monsummano Terme (PT) (ZONA: A4)
RISCHIO TEMPI CRITICITÀ
IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE
dalle ore 14.00 di
Venerdì, 30 Gennaio 2026
alle ore 23.59 di
Venerdì, 30 Gennaio 2026
GIALLO
DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE

Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.

raccomandiamo di usare la massima prudenza durante l’esecuzione delle attività quotidiane, modificandole o rinunciandovi, in ragione dei reali effetti rilevati al suolo. La Protezione Civile è tuttavia allertata.

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Ultimo aggiornamento

29 Gennaio 2026, 12:44

Inclusività

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